Vorrei un caffè corretto
febbraio 24th, 2010 | Published in Digital Adv, Top Week, Viral Marketing
Interessante campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle precarie condizioni degli operatori (braccianti e piccoli produttori) delle industrie del caffè. Una campagna ben fatta ed integrata con i giusti mezzi: facebook, youtube, twitter e tutti gli altri social network. Un video virale che sta avendo buon successo..Guardalo subito!
“Il gusto amaro che senti nel tuo caffè nasce da una miscela sapiente di sfruttamento, avidità e malgoverno”.
Da questa metaforica premessa nasce “Vorrei un caffè corretto”, la nuova iniziativa promossa da ActionAid (http://www.actionaid.it).
I riflettori sono puntati questa volta sulle imprese torrefattici che, soprattutto a causa di politiche che privilegiano la ricerca del costo più basso, finiscono per trascurare i problemi generati dall’impatto sociale del loro operato, incidendo sulla vita di milioni di braccianti e piccoli produttori, sopraffatti da condizioni fortemente precarie (fonte: indagine ActionAid “Caffè amaro 2009”).
Obiettivo di questa ennesima battaglia contro la fame è quello di coinvolgere l’opinione pubblica e, allo stesso tempo, creare a livello governativo un tavolo di concertazione composto da tutti i portatori di interesse (imprese produttrici, sindacati, organizzazioni degli agricoltori, associazioni di consumatori) per garantire trasparenza, tracciabilità ed eticità lungo tutta la filiera del mercato del caffè.
Attraverso il sito www.lafame.it è possibile chiedere alla propria marca di caffè, un prodotto ancora più gradevole e un mondo migliore in cui vivere.
ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà che basa il suo lavoro sul rispetto dei diritti umani che agisce insieme alle popolazioni e alle comunità più emarginate, attraverso programmi di sviluppo a lungo termine. Nei paesi più ricchi, invece, ActionAid mobilita i cittadini e coinvolge direttamente imprese e istituzioni.

